Nella nottata appena trascorsa, a cavallo tra martedì 11 e mercoledì 12 giugno 2024, sono iniziati i lavori di demolizione della vecchia stazione ferroviaria di Sesto Primo Maggio. E’ stato il sindaco Roberto Di Stefano, alla guida di un macchinario per la demolizione, a dare avvio all’intervento. Sull’abbattimento della Stazione è intervenuto l’ex sindaco di Sesto San Giovanni Giorgio Oldrini che su facebook ha così commentato:
“Stanotte è finalmente iniziato l’abbattimento della vecchia stazione ferroviaria di Sesto San Giovanni che verrà sostituita da quella nuova a scavalco disegnata da Renzo Piano. Sono andato a vedere l’inizio dei lavori a mezzanotte, quando ormai i treni non passano. Con me mio figlio Giulio e Andrea Maffezzoli. Due macchine con ganasce di acciaio hanno iniziato ad aggredire l’edificio, costruito negli anni ’60. Una emozione e una considerazione: in Italia i lavori pubblici durano un’eternità. Una serie di ricordi. Quando ero sindaco, Renzo Piano disegnò la nuova stazione con l’idea di unire due parti di una città attraversata e divisa dalla ferrovia. Il primo disegno su un tovagliolo di carta al ristorante. La trattativa con le varie società delle ferrovie fu difficile. Mauro Moretti, che era il presidente mi disse: “Non mi interessa una nuova stazione a Sesto. Con quello che incassiamo lì non paghiamo nemmeno le pulizie”. Io gli risposi “Perché, fate le pulizie?” Lui che aveva un carattere fumantino si arrabbiò molto. C’erano anche 4 appartamenti dove vivevano famiglie di ferrovieri. In uno gli Albertini, con Mara, la figlia ormai sposata e che viveva altrove, che ogni tanto veniva a trovarmi in ufficio per chiedere cosa sarebbe successo ai suoi genitori. Nel corso di questi anni purtroppo sono morti. I tempi delle opere pubbliche in Italia”.