Una bella iniziativa quella del Comune di Cusano Milanino per ricordare la Giornata Internazionale contro l’omofobia, la bifobia e la transfobia. Quest’anno, infatti, ospiterà la presentazione del libro di Marco Termenana, intitolato “Mio figlio. L’amore che non ho fatto in tempo a dirgli“. L’evento si terrà mercoledì 21 maggio alle 21, in Municipio, nella Sala Consigliare “Walter Tobagi”.
L’autore, noto anche con lo pseudonimo El Grinta, affronta temi molto profondi e delicati, come il suicidio di Giuseppe, un ragazzo che si è sentito intrappolato nel proprio corpo e ha scelto di togliersi la vita. La storia si collega anche a Noemi, il suo alter ego femminile, e tratta di isolamento e di difficoltà legate alla transessualità e alla salute mentale, come il fenomeno hikikomori.
L’evento sarà introdotto dal sindaco di Cusano Milanino Carla Maria Pessina, con interventi di Francesca Agosti e Lidia Arduino, e moderato dal giornalista Fabio Benati. È un’occasione importante per riflettere su temi di grande attualità e sensibilità, e per ricordare le persone come Giuseppe, che spesso si trovano a vivere in silenzio e isolamento.
“Non è la prima volta che i Comuni, soprattutto in Lombardia, – ha afferma Marco Termenana – mi invitano ad esporre di persona la storia e quindi la memoria di Giuseppe viene colta per aiutare a far riflettere. Credo che, dopo anni che giro per l’Italia, la mia idea fissa si conosca: laaa mia disperazione viene spesso scambiata per coraggio, ma ho scritto solo per ritrovare mio figlio perché il dolore era (ed è) atroce e non si sopravvive senza un adeguato meccanismo compensativo, che ho trovato nella scrittura. Certo, se con la mia testimonianza posso portare valore aggiunto, sono contento e così avrò, di fatto, dato anche senso a questa stupida ed inutile morte”.
Nella foto da sx Fabio Benati, copertina del libro e Marco Termenana