Grande Sinner: batte il russo Andrey Rublev e vola in semifinale

Jannik Sinner ha battuto nei quarti di finale il russo Andrey Rublev ( 6-4, 7-6, 6-3) e affronterà venerdì in semifinale il serbo numero 1 al mondo Novak Djokovic. Sinner è così il secondo azzurro ad arrivare in semifinale agli Australian Open dopo Berrettini nel 2022.

Il campione di San Candido al suo quinto incontro negli Australian Open di Melbourne ha ribadito i risultati degli incontri precedenti imponendosi in tre set senza mai lasciare un set agli avversari. Finora solo 5 giocatori erano riusciti ad arrivare in semifinale senza perdere alcun set: Federer, Nadal, Nole, Murray e Berdych.

Dopo aver superato nei primi turni gli olandesi Van de Zandschulp e de Jong ha sconfitto anche l’argentino Baez e il russo Khachanov.

Nel primo set contro Rublev Sinner ha sfruttato il break conquistato al 5° gioco e poi si è imposto per 6 a 4. Nel secondo set Sinner ha accusato un piccolo problemino fisico agli addominali che però non ha influito sul comportamento del campione italiano. Fantastico il modo in cui ha vinto il set. Infatti al tie break mentre stava perdendo 5 a 1 ha recuperato aggiudicandosi il set 7 a 6. Nel terzo set Rublev ha cercato di assimilare il risultato del tie break ma Jannik ha mantenuto la calma. Ha fatto correre l’avversario e alla fine è passato sul 4 a 2 e poi sul 5 a 2. Quindi ha riposato un po’ e poi nel gioco decisivo al primo match point il campione altoatesino non ha sbagliato e si è aggiudicato il terzo set e l’incontro.

Giocare contro Rublev  – ha detto Sinner – è stato molto difficile. Infatti potevo perdere sia il primo che il secondo set. Rublev infatti ha avuto tante palle break e io mi sono salvato con il servizio. Ho reagito con rapidità ed ho cercato di muovere l’avversario. Sono particolarmente felice di essere in semifinale contro Djpokovic. In effetti non so nemmeno io come sono riuscito a vincere il tie break del secondo set. Ho cercato di giocare i miei punti al servizio e ho strappato la battuta due volte. Il mio team è fondamentale sia dentro che fuori dal campo. C’è feeling, stiamo bene insieme. Il lavoro sta pagando. In semifinale so che incontrerò il numero 1 al mondo ma Djokovic l’ho battuto due volte. Sarà dura, comunque io darò il 100% e poi vedremo come andrà”.

Giancarlo Mariani

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