Diventa sempre più vicino l’addio della Geas da Sesto San Giovanni. I rapporti tra Comune e società negli ultimi tempi si erano abbastanza raffreddati e i dirigenti della gloriosa squadra sestese sono corsi ai ripari per trovare una soluzione fuori dal territorio. Ora la Giunta comunale cerca un rimedio con un accordo in extremis ma tutto lascia prevedere che la fuga per la Geas sia solo rinviata. Lo si rileva dal comunicato reso pubblico oggi dalla dirigenza della formazione rossonera che riportiamo integralmente. La notizia ha fatto il giro della città suscitando interesse e polemiche tra i tifosi e gli appassionati del basket. In molti si chiedono: perchè non si cerca una soluzione nelle immense aree Falck che presto verranno invase da tonnellate di cemento?
Geas Basket, in relazione all’articolo apparso sul Corriere della Sera, vuole precisare che le norme che determinano l’iscrizione al prossimo campionato di Serie A1 Femminile prevedono un impianto con capienza minima di 800 spettatori. Il Pala Carzaniga, attuale campo di gioco, non risponde purtroppo a questi requisiti. La prima squadra del Geas dovrà di conseguenza temporaneamente trovare una nuova sistemazione, idonea per le partite casalinghe nella prossima stagione. Le norme, ovviamente, non riguarderanno la struttura societaria e le attività del settore giovanile che rimarranno a Sesto San Giovanni. La costruzione di un impianto sportivo è nei programmi di Geas Basket, per poter rispondere agli incrementi dei numeri delle iscritte e per ampliare la propria rete sul territorio. In questo momento il club sta valutando alcune opportunità e spera al più presto consentano di avviare concretamente questo progetto, di assoluta importanza per il suo futuro e il territorio inteso nel più ampio senso del termine.