“Bevi il tuo Lugana giovane, giovanissimo e godrai della sua freschezza. Bevilo di due o tre anni e ne godrai la completezza. Bevilo decenne, sarai stupefatto dalla composta autorevolezza. I Lugana, cosa rara nei vini, hanno una straordinaria capacità di farsi riconoscere. Tu assaggi un Lugana e, se sei un buon assaggiatore, non puoi dimenticarlo” (Luigi Veronelli). Al via l’edizione 2024 di Lugana Armonie Senza Tempo. Il vino simbolo del Lago di Garda, torna a Milano il prossimo 7 giugno dalle ore 16 alle ore 23, con un evento imperdibile nel centralissimo Palazzo Giureconsulti, presso piazza dei Mercanti 2, a pochi passi da piazza Duomo. Nelle sue eleganti sale, sarà allestito un importante banco d’assaggio che darà la possibilità sia ai professionisti del settore, sia agli eno-appassionati di degustare le tipologie e le etichette più rappresentative.
Grazie a “Lugana Armonie Senza Tempo” tornano a Milano lo stile, la storia e la versatilità di un vino che non finisce mai di raccontarsi e di stupire con la sua magia tutti i wine lovers, trasportandoli con i suoi profumi e le sue sfumature nel meraviglioso paesaggio del Lago di Garda per celebrare l’inizio dell’estate. Oltre 50, le aziende aderenti al Consorzio Tutela Lugana Doc. Prodotto tra le province di Brescia e Verona, il Lugana è espressione di diversi territori dislocati in cinque comuni (Sirmione, Pozzolengo, Desenzano del Garda, Lonato del Garda e Peschiera del Garda). La sua personalità suadente e raffinata, esalta il profondo legame con la terra d’origine e lo rende un vino apprezzato anche all’estero grazie alla sua freschezza, ma anche all’eleganza e alla complessità.
Il Lugana è una Denominazione di Origine Controllata (D.O.C.) storica, ufficialmente riconosciuta ed istituita il 21 luglio del 1967. Si tratta della prima D.O.C. riconosciuta in Lombardia. I vini a Denominazione di Origine Controllata “Lugana” sono ricavati dalle uve del vitigno a bacca bianca Trebbiano di Soave, localmente chiamato anche Turbiana o Trebbiano di Lugana. Per un massimo del 10%, si possono utilizzare anche altre uve di vitigni a bacca bianca, non aromatici, che possono essere coltivati nella Regione Lombardia o nella provincia di Verona. E il nome Lugana deriva dall’omonima località, situata nel comune di Sirmione, sulla sponda bresciana del Lago di Garda. Lugana di Sirmione, grazie alla sua posizione e ai terreni di carattere argilloso, è considerata la zona originaria e più vocata per la produzione del vino “Lugana”.
L’attività vitivinicola nella zona di Lugana ha origini molto antiche, risalenti addirittura all’Età del Bronzo. Nel corso dei secoli successivi non mancano citazioni e testimonianze illustri, a dimostrazione della diffusione della cultura enologica in questa zona. Nel Cinquecento, Isabella d’Este Gonzaga assaggiò, a Sirmione, il vino bianco del posto, rimanendone estasiata e colpita per la capacità delle “bellissime uve” del Trebbiano di Soave di dare vita ad un nettare d’eccellenza. Ma è nel corso del Novecento che, con il perfezionarsi delle tecniche di produzione, il Lugana raggiunge l’apice del successo. Don Giuseppe Lenotti di Pozzolengo scriveva, agli albori del 20º secolo, che la pianura di Lugana ormai “è coltivata quasi tutta a viti e […] produce un vino bianco di ottima qualità e di gran pregio anche in commercio“. I vini Lugana, versione Base, sono di colore giallo paglierino tenue con riflessi verdognoli. Evidenziano delicati profumi floreali con note di mandorla, mentre al gusto sono freschi, minerali, sapidi, mediamente strutturati e con un’acidità viva e tonica. Nelle versioni Superiore e Riserva acquistano ulteriore complessità aromatica con sentori speziati e balsamici che diventano prevalenti e una struttura sempre più importante. Nella versione Vendemmia Tardiva, è morbido e denso, non eccessivamente dolce, grazie alla sua acidità che bilancia il residuo zuccherino. Nella versione Spumante è agrumato, fresco e piuttosto cremoso.
E non è un caso che per ospitare la quinta edizione milanese di “Lugana Armonie Senza Tempo” sia stato scelto il cinquecentesco Palazzo Giureconsulti, una delle location più affascinanti e iconiche della città, che ospita ogni anno eventi culturali, ricevimenti e congressi. Un luogo ricco di storia e tradizione, due caratteristiche che si ritrovano anche nelle mille sfaccettature del vino Lugana. L’evento prevederà un momento di approfondimento dedicato alla stampa e ai professionisti del settore con un welcoming alle ore 16.00, sulla terrazza del Palazzo vista Duomo, e a seguire una masterclass guidata. Il pubblico potrà accedere al wine tasting – con ingresso a pagamento – che prevede due turni: dalle 18.30 alle 20.30 e dalle 21.00 alle 23.00.
Biglietti, 20 euro (intero) e di 15 euro (ridotto per Soci AIS, Fis, Fisar, Onav e SlowFood). La vendita dei biglietti è disponibile online sul sito del Consorzio Lugana al seguente link: https://www.consorziolugana.it/lugana-armonie-2024 o, in alternativa, su Ticketgate.
Alessandra Pirri