“Una competizione mondiale tornata in Lombardia lo scorso anno, grazie alle innovazioni apportate al circuito di Cremona, un impianto che sta diventando punto di riferimento per gli appassionati delle due ruote. Un successo che consente alla Lombardia di rappresentare l’Italia al meglio della sua tradizione sportiva e di essere palcoscenico privilegiato capace di attirare 60mila appassionati da tutto il mondo”.
Claudia Maria Terzi e Andrea Locatelli
Il presidente della Giunta regionale, Attilio Fontana, ha salutato così, con un video, l’appuntamento con la prima prova mondiale italiana del Campionato Mondiale Superbike, in programma dal 2 al 4 maggio sul circuito di San Martino del Lago, in provincia di Cremona (dal 13 al 15 giugno la seconda, al Misano World Circuit). Oggi la presentazione alla stampa a Palazzo Lombardia, nella cornice del Belvedere Silvio Berlusconi, con il ministro delle Infrastruture, Matteo Salvini, l’assessore alle Infrastrutture, Claudia Maria Terzi, Alessandro Canevarolo, ceo Cremona Circuit, Andrea Locatelli, pilota Pata Maxus Yamaha, Niccolò Canepa, Yamaha Racing Sporting Manager, Danilo Petrucci, pilota Barni Spark Racing Team, con il team manager di Barni Racing, Marco Barnabò. In apertura è stato anche letto un messaggio del ministro del Turismo, Daniela Santanchè, che ha evidenziato come questi eventi generino indotto in più settori.
Cresce dunque l’attesa per il secondo appuntamento iridato sul tracciato cremonese, dedicato ad Angelo Bergamonti, pilota di Gussola (CR). Una pista apprezzata per il tasso tecnico dei tratti misti molto selettivo e l’elevata velocità in rettilineo, oltre 310 orari. 3768 metri la lunghezza, con la percorrenza in senso antiorario, 13 curve in totale, 6 a destra e 7 a sinistra. Oltre alle Sbk di scena sul circuito cremonese anche le Supersport (SSP) e la categoria Women’s Circuit Racing (WCR). Cremona Circuit ha una storia relativamente giovane.