Alzi la mano, chi fra residenti e turisti non ha mai fatto la giravolta sul tallone sopra i testicoli del toro il cui mosaico si trova nell’Ottagono in Galleria Vittorio Emanuele II. Scaramanzia, portafortuna, fatto sta che le tessere rosa che compongono i testicoli del toro si sono consumate al punto da formare in piccolo cratere che necessita di un restauro che inizia oggi. Spiegano gli assessori Emmanuel Conte (Demanio) e Marco Granelli (Opere pubbliche) ; “Migliaia di persone al giorno, nel corso dei due ultimi mandati, hanno compiuto il famoso gesto della giravolta sul tallone. Il punto portafortuna della Galleria si è consumato nel tempo . L’ultimo restauro è stato nel 2017. È arrivato, quindi, il momento di restituire al mosaico della Galleria il suo aspetto originale, grazie a un intervento artigianale. La Galleria è un patrimonio vivo, che può consumarsi proprio perché amato e vissuto: ce ne prendiamo cura perché continui a esserlo”.
L’animale sarà circondato da un piccolo cantiere e lì un artigiano restauratore esperto ricomporrà il mosaico. I passanti potranno vedere i lavori che continueranno fino a sabato mattina. Dopo la rimozione delle parti consumate per uno spessore di almeno 2,5 centimetri di profondità dal piano del mosaico, si poseranno le tesserine stuccate e levigate. L’ultimo intervento del Comune sul mosaico risale al settembre 2017. Tra l’altro il rito scaramantico era già in voga tra i milanesi nell’800, porterebbe fortuna e l’opportunità di tornare nel capoluogo lombardo. Il toro è raffigurato in campo azzurro dentro uno stemma simboleggiante Torino, la capitale d’Italia quando era stata costruita la Galleria nel 1865 e fu proprio il re Vittorio Emanuele II a posare la prima pietra.
Manuelita Lupo