Il Comune di Milano cerca investitori per recuperare e aprire al pubblico il complesso storico di Palazzo Galloni, sul Naviglio Grande. L’obiettivo è fare dell’edificio seicentesco, dove si presume che Leonardo da Vinci abbia dipinto “La Dama con l’ermellino”, un luogo di cultura e arte lungo il percorso storico dei canali navigabili milanesi.
L’avviso, con cui Palazzo Marino si rivolge a soggetti pubblici e privati interessati al progetto, resterà aperto fino al 28 gennaio. Prevede la concessione per 50 anni del diritto di superficie dell’intero complesso, composto da diversi corpi di fabbrica, una corte interna e giardini, a fronte di un progetto di restauro, riqualificazione, manutenzione e gestione della struttura, da tempo in disuso. Due i requisiti: l’apertura di funzioni di interesse pubblico su oltre la metà degli spazi e la salvaguardia e valorizzazione del Centro dell’Incisione fondato da Gigi e Gabriella Pedroli, che vi è ospitato dal 1975.
“Pensiamo a una nuova vita per palazzo Galloni, un gioiello nascosto e in parte ammalorato – spiega l’assessore al Bilancio, Demanio e Piano straordinario Casa, Emmanuel Conte – che ospita una realtà artistica e artigianale straordinaria, il Centro dell’Incisione, che da cinquant’anni accoglie chi ama la cultura e mantiene viva l’arte della stampa a torchio. Attraverso il bando che abbiamo appena aperto vogliamo restituire alla città un luogo unico per storia e per fascino, cercando un investitore che sappia preservare l’identità del palazzo e valorizzare il tessuto del quartiere e la tradizione artistica e artigianale dei Navigli, condividendo con noi l’idea che più spazi pubblici significano più risorse per tutti”.
Per l’aggiudicazione sarà valutata la qualità del progetto, che varrà il 70% del punteggio, e in secondo luogo l’offerta economica, su una base d’asta di 3,5 milioni di euro per l’intera durata della concessione del diritto superficiale.