MILANO (ITALPRESS) – Un’intensa ondata di maltempo si è abbattuta nella notte su Milano e sulla Lombardia, provocando allagamenti, disagi alla circolazione e danni alle strutture. Tra gli episodi più gravi si registra il crollo di parte del controsoffitto dell’aula bunker di piazza Filangieri, situata di fronte al carcere di San Vittore.
A causa delle precipitazioni della notte e della mattinata, calcinacci e pannelli sono caduti all’interno della struttura, portando i Vigili del Fuoco a dichiararne l’inagibilità. Il cedimento ha costretto al rinvio dell’udienza del maxi-processo “Hydra” sulla mafia in Lombardia. Il fatto si inserisce nel quadro dell’allerta meteo arancione diramata dalla Protezione Civile per forti temporali e rischio idrogeologico. A Milano si sono toccati accumuli tra i 50 e gli 80 mm di pioggia in breve tempo, con il Centro Operativo Comunale che mantiene sotto costante monitoraggio i fiumi Seveso e Lambro.
ANM “L’EMERGENZA DELL’EDILIZIA GIUDIZIARIA NON PUO’ PIU’ ATTENDERE”
“Il crollo del controsoffitto dell’aula bunker di piazza Filangieri a Milano, che questa mattina ha causato il rinvio del processo Hydra sulla criminalità organizzata in Lombardia, non è un fatto isolato, ma l’ennesimo segnale di un’emergenza strutturale che da anni attraversa l’edilizia giudiziaria italiana. Aule fatiscenti, infiltrazioni, impianti obsoleti, controsoffitti e intonaci che cedono, fino al dramma sfiorato a Bolzano poche settimane fa. Sono immagini che si ripetono, da nord a sud, nei tribunali di tutto il Paese, e che raccontano di un patrimonio edilizio lasciato progressivamente al degrado. Non si tratta di episodi imprevedibili, ma della conseguenza diretta di rinvii e mancanza di investimenti”. Lo afferma in una nota la Giunta esecutiva centrale dell‘Associazione nazionale magistrati. “Serve un piano straordinario di edilizia giudiziaria: non è più possibile limitarsi a interventi tampone che si rivelano puntualmente insufficienti, come dimostra quanto accaduto oggi a Milano. Non si può pretendere che la giurisdizione funzioni con efficienza se mancano le condizioni minime di sicurezza. La dignità della giustizia passa anche dalla dignità dei luoghi in cui essa si amministra”, conclude la nota.
– foto IPA Agency –
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