Presentato il premio “Parità vincente” promosso dal Consiglio regionale lombardo per le Pari Opportunità

Presentato a Palazzo Pirelli di Milano il premio “Parità Vincente” promosso dal Consiglio Pari Opportunità di Regione Lombardia e rivolto alle imprese che praticano attivamente l’inclusione di genere nelle proprie prassi aziendali.

Da quest’anno al premio si affianca una survey, realizzata in collaborazione con GIDP (Gruppo Intersettoriale Direttori Personale) e condotta su un campione di oltre 4mila direttori del personale, per monitorare lo stato di attuazione delle buone pratiche di inclusione di genere nelle aziende italiane.

Luce Meola

Possono concorrere tutte le aziende o le associazioni di categoria che abbiano messo in campo misure utili al superamento della disparità di genere o a sostenere iniziative di conciliazione vita-lavoro dei propri dipendenti. Per la valutazione delle candidature saranno presi in considerazione parametri quali la rappresentanza di genere negli organi gestionali e dirigenziali dell’azienda, l’equità salariale tra dipendenti maschi e femmine, le pari opportunità di progressione di carriera, le misure di flessibilità previste, la tutela della genitorialità condivisa.
Le schede di partecipazione sono scaricabili al seguenti link https://www.consiglio.regione.lombardia.it/wps/portal/crl/home/istituzione/altri-organismi/consiglio-per-le-pari-opportunita-della-lombardia e dovranno essere compilate e inoltrate alla mail [email protected] entro il prossimo 30 settembre.

Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a [email protected]

“L’Italia  – ha dichiarato la presidente del Consiglio Pari Opportunità Luce Meola – sul tema della disparità di genere è ancora all’87esimo posto nel mondo secondo il Global Gender Gap Report. Tengo particolarmente a iniziative come questa perché penso che solo dando un messaggio positivo alle aziende e alla società si possa arrivare ad un deciso cambio di passo. Il rafforzamento delle buone pratiche di parità di genere all’interno dell’azienda non deve essere visto come un obbligo, un peso, un’imposizione esterna ma come un’opportunità di crescita. L’istituzione del premio “Parità Vincente” può rappresentare per molte imprese uno spunto per muoversi in questa direzione.”

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