Prosegue il tour di Regione Lombardia negli atenei lombardi: terza tappa all’Università Vita – San Raffaele

La terza tappa del tour fra gli atenei lombardi ha portato l’assessore regionale lombardo all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, a visitare l’Università Vita – San Raffaele.

Ho potuto approfondire una realtà straordinaria – ha spiegato Fermi – che ritengo un modello perché riesce a unire gli elementi che possono garantire un’esperienza di successo. Ringrazio il rettore Enrico Gherlone e i professori Gianvito Martino e Pierpaolo Sileri per il quadro didattico che mi hanno tracciato. Idee oggettivamente positive e al passo con i tempi. Ho voluto conoscere dall’interno le nostre università, per programmare i prossimi interventi a partire dall’ascolto. Al San Raffaele ho trovato una capacità di formazione che è indubbiamente un’eccellenza che ben si inserisce all’interno di un panorama di altissimo livello”.

Un momento della visita di Alessandro Fermi all’Università Vita-San Raffaele

L’assessore ha quindi fatto un affondo sulla Ricerca che la Lombardia “ha nel dna”. Da qui l’idea di utilizzare una parte dei fondi europei per questo settore e di raddoppiare le risorse destinate a questo settore.

“Ho voluto rendermi conto di persona – ha concluso Fermi – di come poter concretamente unire i tre ambiti del mio assessorato, ossia università, ricerca e innovazione. In questa direzione sto predisponendo due misure: la prima ci permetterà di utilizzare una quota di finanziamento Fesr (Fondi europeo Sviluppo regionale), proprio quando finiranno i fondi del Pnrr, per una misura che si spalmerà su tre anni (2025-2027) con l’obiettivo di rinnovare tutto l’ambito della ricerca universitaria (aule, macchinari e dotazioni di vario tipo). La seconda, completamente innovativa è dedicata proprio agli istituti di ricerca, pubblici e privati. L’obiettivo è quello di dare una mano in quella fase molto delicata che si verifica sempre tra lo studio e il momento di ‘agganciare’ il mercato. Spesso ci sono ottimi progetti che non riescono a fare il passo decisivo, ed è un vero peccato. Siamo convinti che delle risorse ben utilizzate possono aiutare a raggiungere il mercato con percentuali maggiori rispetto ad oggi”.

Un momento della visita di Alessandro Fermi all’Università Vita-San Raffaele

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