La proposta della Fondazione La Pelucca di Sesto San Giovanni premiata al concorso della Società Italiana di Geriatria e Gerontologia
Una mostra fotografica all’interno di una RSA per far comprendere come le cure palliative possono essere anche un momento di relazione e di rispetto della dignità della persona.
È l’obiettivo di “Con gesti lenti e gentili”, la rassegna curata dalla società di comunicazione Pernice e coadiuvata dal Team PsicoEdu-Sociale della Fondazione La Pelucca, sotto la guida del Direttore Generale Giuseppe Minutolo.
All’appuntamento era presente Davide Coccetti, presidente del Consiglio Comunale, che ha rimarcato come “La Pelucca sia un punto di riferimento per il territorio e quanto il connubio tra la struttura e il Comune sia utile e proficua a livello sociale”.
Cuore della mostra, gli scatti realizzati nella RSA Campanella e nell’Hospice, dove la macchina fotografica è entrata con discrezione per restituire la verità di gesti e sguardi. “I protagonisti – commentano il presidente della Fondazione Giuseppe Nicosia e il direttore generale e sanitario Giuseppe Minutolo – sono gli operatori, i familiari, gli ospiti e gli addetti ai lavori. Mani che sostengono, sorrisi che rassicurano, attenzioni che diventano linguaggio”.
L’esposizione, patrocinata dall’Amministrazione comunale, è aperta al pubblico nella sede di via Campanella e invita cittadini, famiglie e operatori a riscoprire il valore della cura lenta attraverso storie e volti nati proprio all’interno delle strutture della Fondazione.
Il progetto ha ottenuto il secondo posto al concorso della Società Italiana di Geriatria e Gerontologia dedicato alla campagna ‘Gli anziani con gentilezza e amore vivono di più e felici’. La spinta all’adesione alla campagna nazionale è stata avviata e promossa dalla nuova Direzione Generale e rientra nel programma di valorizzazione dei percorsi e delle azioni intrapreso dal Presidente e dal Direttore Generale.
Le storie di Matteo, fisioterapista tra RSA e Hospice, di Dario, ospite del Nucleo Alzheimer, e di Fiammetta, ospite RSA, sono alcune delle trame che punteggiano il percorso espositivo e mostrano, senza retorica, cosa significhi vivere l’esperienza di cura con dedizione e amore per l’altro.
Il progetto proseguirà con una seconda apertura, venerdì 21 novembre, presso la sede della RSA Pelucca di via Boccaccio, sempre a Sesto San Giovanni. Per ulteriori dettagli organizzativi (orari e accessi) si invita a consultare i canali online di Fondazione La Pelucca.