Una serata speciale per celebrare Enrico Intra, da 90 anni la leggenda italiana del jazz. Mercoledì 8 ottobre il Chiostro Nina Vinchi del Piccolo Teatro di Milano ospiterà la presentazione-concerto del suo nuovo lavoro: Improvvisando. Diario d’artista, pubblicato da Edizioni Curci nella collana Curci Jazz. Il Maestro racconterà la genesi della sua nuova opera ed eseguirà dal vivo alcune delle composizioni raccolte nelle sue pagine. Introduce l’incontro Maurizio Franco (ore 17.30, via Rovello 2, ingresso libero sino a esaurimento posti disponibili).
Improvvisando non è un semplice libro, ma un inedito connubio di testi e musiche, pensato per celebrare una delle menti musicali più importanti nel panorama jazzistico in Italia e nel mondo. Pianista, compositore e direttore d’orchestra, Intra nel 2025 compie 90 anni e in queste pagine si racconta in una forma nuova e sorprendente.
Alla prima parte, autobiografica, fa quindi seguito una raccolta di pezzi originali per pianoforte. Si tratta di 20 composizioni, in cui l’autore imprime il suo inconfondibile stile musicale: sonorità essenziali, cristalline ma allo stesso tempo ricche di suggestioni.
A corredo del volume, 4 pezzi facili destinati ai più giovani: in quest’ultima sezione Enrico Intra ha voluto consegnare la propria arte alle nuove generazioni attraverso un omaggio sonoro di grande intensità espressiva.
Improvvisando- Diario d’artista è uno squarcio intimo nella mente e nelle vicende personali di un musicista visionario che, dopo aver attraversato le più importanti stagioni della musica jazz, prosegue la sua carriera con rinnovato entusiasmo e giovanile freschezza, in un percorso tra musica, ricordi e lucide riflessioni sull’esistenza e sull’arte dei suoni.
Enrico Intra (Milano, 1935) è uno dei protagonisti assoluti del jazz italiano. Pianista, compositore e direttore d’orchestra, ha saputo fondere jazz, musica colta e sperimentazione, contribuendo allo sviluppo di un linguaggio jazzistico europeo. Autore di opere come Messa d’Oggi (Edizioni Curci) e Nuova Civiltà (con Gerry Mulligan), ha affiancato alla carriera artistica un’intensa attività didattica e culturale. Per oltre trent’anni ha diretto i Civici Corsi di Jazz di Milano e la Civica Jazz Band, formando generazioni di musicisti. La sua figura resta centrale per l’evoluzione e la diffusione del jazz in Italia.