“La competitività del Nord Ovest non può fermarsi ai confini amministrativi. Lombardia, Liguria e Piemonte rappresentano un sistema economico e produttivo strettamente integrato, nel quale la logistica svolge un ruolo strategico. Dobbiamo continuare a lavorare insieme per rendere più efficienti i collegamenti tra i porti liguri, il sistema manifatturiero lombardo e piemontese e i mercati europei”.
Lo ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo oggi a Genova agli Stati Generali della Logistica del Nord Ovest, organizzati nell’ambito della Cabina di Regia che riunisce Lombardia, Liguria e Piemonte. All’incontro hanno partecipato anche l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi e i presidenti delle Regioni Liguria e Piemonte, Marco Bucci e Alberto Cirio, con le conclusioni affidate al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini.
Infrastrutture e competitività – “Il nostro obiettivo – ha evidenziato Fontana – deve essere quello di rafforzare ulteriormente i collegamenti tra le nostre regioni attraverso infrastrutture moderne, sicure e sostenibili, capaci di integrare il trasporto ferroviario con quello su gomma. È una condizione indispensabile per garantire alle imprese tempi più rapidi, costi competitivi e maggiori opportunità di sviluppo”.Semplificazione e investimenti – Il presidente lombardo ha quindi richiamato l’importanza delle Zone Logistiche Semplificate e delle iniziative finalizzate a ridurre gli ostacoli burocratici per le attività produttive.
Da sx Attilio Fontana, Marco Bucci e Alberto Cirio
“Le Zone Logistiche Semplificate– ha spiegato – dimostrano come sia possibile trasformare le caratteristiche dei territori in opportunità concrete di sviluppo. Guardiamo con favore a tutte le iniziative che consentono di velocizzare le procedure, attrarre investimenti e sostenere le imprese, compresa la prospettiva di estensione della Zona Economica Speciale alle Regioni del Nord”.
“Non chiediamo un euro in più – ha aggiunto Fontana – ma condizioni adeguate per consentire alle nostre imprese di competere ad armi pari in un contesto internazionale sempre più complesso. La semplificazione non è una concessione, ma una necessità per chi produce, investe e crea occupazione”.Il ruolo della Lombardia – Con oltre il 23% del PIL nazionale e più di un quarto dell’export italiano, la Lombardia rappresenta uno dei principali poli produttivi e logistici europei. Ogni anno sul suo territorio transitano circa 300 milioni di tonnellate di merci su strada, mentre tre grandi corridoi europei TEN-T attraversano la regione.
«La Lombardia – ha concluso Fontana – continuerà a fare la propria parte, mettendo a disposizione la capacità di programmazione e di collaborazione che caratterizza il nostro sistema territoriale. La sfida è trasformare la cooperazione tra le Regioni in decisioni e interventi concreti, perché una logistica più efficiente significa maggiore competitività per le imprese, sostenibilità per i territori e crescita per l’intero Paese”.“Gli Stati generali della Logistica del Nord Ovest – ha dichiarato l’assessore Terzi – rappresentano uno strumento concreto di programmazione e coordinamento tra Lombardia, Piemonte e Liguria. La logistica è un settore strategico per la competitività delle nostre imprese e lo sviluppo dei territori. Per questo è fondamentale rafforzare la collaborazione tra le tre Regioni e accelerare la realizzazione di infrastrutture strategiche come il Terzo Valico, il quadruplicamento Milano-Genova, il potenziamento della Saronno-Novara e la Torino-Lione”.“Come Regione Lombardia – ha proseguito Terzi – abbiamo finanziato negli ultimi anni oltre 750 interventi di manutenzione e messa in sicurezza della rete stradale, per un valore complessivo superiore a 530 milioni di euro, di cui circa 400 milioni regionali. Parallelamente lavoriamo per favorire il trasporto ferroviario delle merci, promuovere l’intermodalità e accompagnare lo sviluppo degli insediamenti logistici, privilegiando il recupero delle aree dismesse e limitando il consumo di nuovo suolo. Un ruolo sempre più importante è inoltre svolto dall’innovazione digitale e dall’intelligenza artificiale: attraverso progetti come ALTHEA ed E015 vogliamo passare dalla semplice condivisione dei dati alla condivisione delle decisioni, per costruire un sistema logistico più competitivo e sostenibile”.