Una cassetta di uva bianca sugli scaffali dei supermercati milanesi e dell’hinterland diventa, in questi giorni, un simbolo di solidarietà. È partita infatti l’edizione 2024 di “Alimentiamo speranze”, iniziativa che unisce la catena della grande distribuzione Il Gigante e il Banco Alimentare. Fino al 1° ottobre – o fino a esaurimento scorte – i clienti potranno acquistare la frutta e, allo stesso tempo, contribuire a garantire pasti a famiglie in difficoltà.
Donazione da 15.000 euro e oltre un milione di pasti nel 2024
Non si tratta di un gesto isolato. Il Gigante ha confermato anche per quest’anno una donazione diretta di 15.000 euro, che si somma al lavoro di recupero delle eccedenze alimentari portato avanti con Banco Alimentare. I dati del 2024 parlano chiaro: oltre un milione di pasti distribuiti e 555 tonnellate di prodotti recuperati. Numeri che raccontano quanto la collaborazione tra il mondo della distribuzione e quello del volontariato possa incidere concretamente sul tessuto sociale.
“Un impegno che deve essere costante”
“Da parte nostra c’è la volontà di confermare il massimo impegno – ha dichiarato Giorgio Panizza, consigliere d’amministrazione de Il Gigante –. Iniziative come questa hanno senso solo se diventano parte di un percorso stabile, perché la povertà alimentare non si affronta con una sola campagna, ma con un lavoro continuo”.